i colori dell’autunno

Tra pochi giorni si celebra l’equinozio d’autunno, giorno che sancisce l’ingresso in questa meravigliosa stagione. Chi ha la possibilità di fare due passi in un bosco o in un parco non può che rimanere affascinato dal foliage, ovvero il fenomeno che fa cambiare colore alle foglie degli alberi, prima della loro caduta invernale. Questo processo deriva dalla perdita graduale di quei pigmenti con cui le foglie catturano la luce solare per effettuare la fotosintesi. Il primo colore che si perde è il verde della clorofilla: ecco perché l’autunno si riempie di rossi, gialli, viola, marroni. In un certo senso, in autunno la foglia si toglie il trucco verde che usa in primavera e in estate e fa vedere per qualche giorno tutte le sue sfumature cromatiche prima nascoste.

Anche noi possiamo usare questi pigmenti, estraendoli da foglie, frutti, fiori e radici. Con i laboratori dedicati di Passi e Crinali, vi insegniamo come ottenere queste sostanze, trasformandole in acquerelli naturali con cui dar sfogo alla propria creatività per realizzare disegni e dipinti. Verde brillante dagli spinaci, rosso carminio dalle barbabietole, viola imperiale dal cavolo… ed ecco che la nostra tavolozza di colori naturali al 100% prende forma.

Vuoi scoprire quali vegetali si possono usare per estrarre i diversi colori? Segui il nostro calendario eventi e cerca i laboratori “Schizzi di colore”!

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